IL BAMBINO DAI 0 AI 3 ANNI

 

   Chi è il bambino dai 0 ai 3 anni:

 

              Il  bambino  piccolo  è  vulnerabile  e  indifeso,  tuttavia  in  questi  anni  compie  un lavoro  fondamentale:                                                                                                   mette le  basi  dell'Uomo  che  sarà.  

 

Dai 0 ai 3 anni il Bambino apprende tutto senza alcuna fatica, in maniera spontanea, continuando a vivere gioiosamete in allegria. Lui non possiede ancora la capacità critica e selettiva: non discerne il bene dal male, il brutto dal bello. 

Le acquisizioni fatte dai 0 ai 3 anni, attraverso le sperimentazioni sull'ambiente, diventano CARNE MENTALE  e il Bambino crea le fondamenta della sua Personalità. E' il Padre dell'Uomo che sarà e costruttore di una Struttura che gli apparterrà per tutta la vita.

Gli apprendimenti acquisiti dai 0 ai 3 anni finiscono tutti nella Memoria Biologica (Mneme - non ricordi ma è dentro di te) e non nella contingenza. Diventano il piedistallo di tutta la vita, la memoria della Psiche.

 

                                       Il Bambino si sviluppa per mezzo di esperienze sull'ambiente:                                                                                                                      questo sperimentare si chiama LAVORO.

In questa delicata fase del suo sviluppo, il Bambino passa attraverso diverse conquiste di indipendenza dall'adulto: a circa 6 mesi può fare a meno del latte materno, inizia ad assumere una posizione eretta e inizia a pronunciare le prime sillabe; a 9 mesi comincia a muoversi sulle mani e sui piedi, quasi strisciando; a 10 mesi si tiene in posizione eretta; a 12-13 mesi inizia a camminare; a 15 mesi cammina con sicurezza; entro i 2 anni inizia a mettere insieme le parole e ad esprimersi più chiaramente. Il movimento autonomo e il linguaggio sono due grandi conquiste d'indipendenza: Il Bambino si mette in comunicazione con l'umanità, senza più dipendere dall'adulto che deve indovinare i suoi bisogni. 

E quando in natura un organo è sviluppato deve entrare pienamente in uso attraverso le ESPERIENZE SULL'AMBIENTE! Se il bambino viene bloccato, ovvero, se queste esperienze non hanno luogo o hanno luogo in maniera sporadica o vengono fatte vivere al bambino con ansia e paura, l'organo rischia di non svilupparsi normalmente; il suo processo naturale di sviluppo subirà quindi un rallentamento.

 

 Ecco perchè l'adulto deve semplicemente AIUTARE LA VITA A SVOLGERSI.

 

Se questo periodo è aiutato secondo le finalità umane, il bambino avrà il vantaggio di sviluppare appièno le proprie potenzialità.

Se l'educazione deve cominciare dalla nascita, vi è quindi un unico mezzo di educare i bambini nella prima età, un solo modo:                                                          un "metodo" che segua la natura umana che si svolge!